| 1979 | primo viaggio sui Sibillini : moto e tenda per tre giorni |
| Dintorni |
Visioni spettacolari e mozzafiato, soprattutto d'inverno |
| Castelluccio | L'unico, magico paese di pietra sospeso sulla antica conca del lago prosciugato 10.000 anni fa |
| Colli Alti e Bassi e Valle delle Fonti | Dal piano grande una strada sterrata sale alla Capanna Gezzi (pastori), attraverso la valle delle fonti e i colli alti e bassi. Poi si puo' proseguire per Forca Viola e al Lago di Pilato |
| Flora e Fauna | |
| Foce |
dal lato nord-est e' la via piu' breve, forse, per il lago di Pilato |
| ForcaViola |
da Castelluccio, fino alla capanna del pastore, una breve salita, porta allo spartiacque con le Marche e permette di scendere verso l'alta valle di Pilato o di salire sui crinali strapiombanti della cima del Redentore, tappezzati di stelle alpine |
| Infernaccio |
La gola dell'infernaccio da Monte Fortino o dall'alto della Priora |
| D'inverno |
Tante belle escursioni, tanto freddo, ma tante soddisfazioni.... |
| Monte Porche |
per chi viene da nord, uscire a Macerata, dirigersi verso Roma, Muccia, Visso, Castel sant'Angelo e forca di Gualdo, e' la via piu' breve per una meravigliosa panoramica su tutte le creste, dal monte Bove a nord, il pizzo Berro, la Priora, la Sibilla, il Vettore, l'Argentella e il Palazzo Borghese. D'inverno mi ci sono accampato in mezzo, a 2.100 metri.... |
| Piano grande |
In qualunque stagione conserva un fascino da favole madioevale, soprattutto lontano dai fine settimana e dai periodi di "punta". Scoperto dai tedeschi più di 25 anni fa, come impareggiabile zona per volare con i deltaplani |
| Priora |
La via più difficile, lunga e scoscesa, e' anche la meno frequentata (dagli altri). per me e' una via usuale: da Montefortino, alla gola dell'infernaccio, fino al bosco dell'eremita, e su fino alla cima della Priora sono 1.600 metri di dislivello, appena sufficienti per un degno allenamento pre-himalayano |
| Sibilla |
isolata, rossa e brulla, a strapiombo sulla gola dell'infernaccio |
| Vettore |
ci si può arrivare dalla "normale" da forca di Presta (venendo da Ascoli Piceno) in meno di 4 ore andata e ritorno, oppure salendo per un lungo faticoso e stupendo anello da Foce, con rientro attraverso il lago di Pilato e le svolte, in circa 8 ore, d'estate |
| Gennaio 1998: quasi vent'anni dopo... |
In pieno allenamento, in solitaria, per il DEO TIBBA ho preso la tenda e un sabato pomeriggio, neve freddo e sole, mi sono incamminato da forca di Gualdo alla fonte della Jumenta, poi su fino alla base del monte Porche: acqua e panino per due giorni. Difficile piantare la tenda sulla neve non troppo dura del pomeriggio inoltrato, ma ancora più difficile entrarci dentro, nonostante il freddo intenso, quando al tramonto il cielo e la luna piena davano spettacoli mai visti.... |